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Alberi ed arbusti

l'alberoCon il termine albero viene intesa una pianta perenne e legnosa, caratterizzata dalla presenza di un fusto, detto tronco, che le permette di svilupparsi in altezza. A differenza da quanto si pensa comunemente, non è l’altezza che contraddistingue gli arbusti dagli alberi, ma la presenza del fusto. Solitamente, grazie alla presenza del tronco, l’albero inizia a ramificarsi a qualche metro dal suolo; esistono casi eccezionali in cui il fusto può essere estremamente corto.

Gli alberi sono suddivisi in 3 categorie:
- Forestali (che comprendono i boschivi e quelli coltivati per usarne il legno)
- Fruttiferi (coltivati per frutti commestibili)
- Ornamentali (di uso prevalentemente estetico).

Gli alberi sono costituiti da quattro parti fondamentali, alle quali sono demandate funzioni specifiche:

- le RADICI rappresentano la parte sotterranea della pianta e servono non solo ad assorbire dal terreno le sostanze nutritive, come l’acqua ed i sali minerali necessari alla crescita della pianta stessa, ma anche ad ancorare e sorreggere l’albero. Esse si possono estendere anche per svariati metri di distanza dal fusto al fine di raggiungere zone umide e ricche di sostanze nutritive.

- il TRONCO sostiene la pianta e collega le radici alle foglie. Nelle erbe e nei fiori la struttura portante della pianta generalmente è flessibile e si chiama STELO. Al suo interno il fusto è attraversato da una fitta rete di sottilissimi canali nei quali scorrono le sostanze nutritive della pianta. Il tronco è formato da più strati:
  • la parte più esterna costituisce la corteccia necessaria a proteggere la pianta,
  • il secondo strato è chiamato libro,
  • il terzo è il cambio, cipresso
  • infine il cilindro centrale formato dal legno.

I Sali minerali e l’acqua, detti linfa grezza, una volta assorbiti dal terreno vengono trasportati nei canali linfatici attraverso il fusto per giungere nelle parti aeree della pianta.
La sezione del tronco può fornire utili informazioni relative all’età dell’albero e alla qualità delle annate precedenti. Infatti ogni cerchio disegnato nella sezione del fusto rappresenta un anno, mentre il suo spessore l’accrescimento dovuto al clima ed alla piovosità di quel medesimo periodo

- i RAMI rappresentano i bracci in cui si suddivide l’asse principale della pianta, generalmente capace di suddividersi in elementi minori (rami secondari). La struttura e la disposizione dei rami caratterizzano il loro aspetto. Le ramificazioni possono essere monopodiali o simpodiali.

abete- le FOGLIE si sviluppano dai rami. In questi organi ha luogo la fotosintesi clorofilliana, necessaria alla vita ed allo sviluppo della pianta. L’insieme dei rami e delle foglie ad essi collegate formano la chioma.

La chioma di un  albero può avere 4 forme diverse:

   - a cono (come l’abete),
   - a colonna (come il cipresso),
   - a globosa (come il ciliegio),
   - a ombrello (come il pino).

Le foglie possono essere caduche o persistenti, a seconda della loro forma si possono distinguere due categorie di alberi: aghifoglie e latifoglie.
Molte piante producono fiori, frutti e semi.pino

Gli alberi possono vivere isolati o in associazioni, di un'unica specie (come una pineta) o di specie diverse (come un bosco o una macchia). Dal punto di vista climatico: non possono vivere nelle zone desertiche, subartiche e sui monti oltre una determinata altitudine, dove sono generalmente sostituiti da arbusti.

Il legno degli alberi è una fonte energetica (combustione diretta e carbone di legna) e un materiale da costruzione (intere abitazioni, travature, navi, mobili, oggetti d'uso comune ed artistici). Sempre dagli alberi, spesso coltivati allo scopo, si ricava cellulosa per la produzione della carta.