area ricerche trieste
working people

L'economia

economiaEconomia è un termine  derivato dalla lingua greca oikos – casa e nomos – costume, regola; cioè l’arte di tenere bene gli affari domestici. Essa rappresenta la scienza che studia la corretta amministrazione delle risorse disponibili finalizzate ad un determinato scopo. Nell’economia rientra l’uso oculato del denaro, il risparmio, la riduzione delle spese.

Esiste una gran quantità di sistemi economici che analizzano i rapporti di scambio tra i paesi, le proprietà degli elementi di produzione, l’autorità controllante l’attività di produzione e di scambio, le iniziative private e le iniziative pubbliche nonché il guadagno e il conseguente aumento dell’efficienza produttiva ed organizzativa.

Le origini dell’economia o almeno i primi tentativi di comprenderne i fenomeni risalgono agli antichi greci. Già Platone e Aristotele svilupparono concetti fondamentali, seppur frammentari, nel pensiero economico. Platone intuì il concetto di divisione professionale del lavoro e gli effetti sull’organizzazione della vita economica e sociale. Ad Aristotele si deve la prima distinzione tra valori  di scambio e di uso dei beni, la prima definizione della funzione della moneta nonché la distinzione tra la necessità di procurarsi beni per soddisfare i bisogni e il desiderio di accumulazione della ricchezza fine a se stessa. L’inizio ufficiale dell’economia come disciplina accademica viene fatto risalire al 1776, anno in cui Adam Smith pubblicò il volume “La ricchezza delle nazioni”.

economiaNell’economia antica l’elemento caratteristico risulta essere la famiglia, per il sostentamento della quale vengono prodotti i beni e i servizi necessari. L’agricoltura è la prima forma di attività seguita successivamente dall’artigianato utile per fabbricare strumenti adatti a trasformare i prodotti della terra. Gli scambi ed i commerci subentrano solo in un seguente momento, trovando fondamento dapprima nel baratto e successivamente nell’uso della moneta.

Dopo il sec. XI l’elemento fondante della vita economica divenne la città; essa rappresentava il centro di produzione artigiana e di scambi sia con le campagne, che offrivano i mezzi di sussistenza per gli abitanti, sia con le altre città.

Dal sec. XVI l’economia si trasformò a seguito delle scoperte geografiche e del conseguente afflusso di metalli preziosi derivanti dalle nuove terre. In questa fase nacquero le banche, le borse e le compagnie commerciali; si affermò così l’economia monetaria.

Nel sec. XVIII scoppiò la rivoluzione industriale che si sviluppò dall’Inghilterra al resto dell’Europa.

Le attività produttive svolte si dividono in tre settori principali: il settore primario, il settore secondario ed il settore terziario.